DJ, ideatore, gestore di spiaggia, ristoratore. Sempre pronto a mettere “solo due dischi”.
Erre non ha iniziato per gioco: ha deciso di far parte dei giochi, per regalare emozioni alla gente con la musica e l’atmosfera che si crea dietro una consolle.
Prima di arrivare in cabina c’è stata tanta gavetta, e molti DJ della zona da ringraziare. Poi, con umiltà, dedizione, entusiasmo e un sorriso sempre acceso, la fiducia dei gestori è arrivata da sola: resident alla Suerte di Laigueglia e alle Rocce di Pinamare di Andora d’estate, all’Up Disco di Laigueglia e al Caffè Roma di Alassio d’inverno.
Ma per quanto amasse stare dietro la consolle, in fondo Gianluca è sempre stato un ideatore: aveva bisogno di toccare con mano più cose, più settori. Suonare non gli bastava, voleva costruire.








Allo Sporting di Prato Nevoso, se siete fortunati, il sabato sera, dopo un paio di beluga tonic e le richieste dei ragazzi, lo trovate a mettere due dischi in chiusura.
Nessuna garanzia, nessun cachet, nessuna scaletta. Solo il rischio (calcolato) di sentire di nuovo Erre in cuffia.
Grazie a chi ha ballato, a chi ha urlato “metti quella!” senza dire quale, a chi ha chiesto “la stessa ma più forte” e a chi ha gridato “ancora una!” alle 5 del mattino, con gli occhi già chiusi.
Grazie a chi c’era davanti alla consolle, a chi c’era dietro (sì, i gestori) e a chi ha semplicemente fatto tardi con noi. Senza di voi sarebbe stato solo un tizio con le cuffie in testa che parlava con un computer.
Gianluca ha smesso di suonare in pubblico, ma non vi ha dimenticati.
Oggi Gianluca ha due splendide bambine e una fantastica moglie. La sua vita non sarebbe la stessa senza la musica, che cerca di trasmettere alle sue figlie in ogni ora del giorno: perché certe canzoni non finiscono quando si spegne la consolle, restano in casa, passano di voce in voce e diventano ricordi.